Educazione finanziaria: storia e funzioni della Banca Centrale Europea (BCE)

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Il ruolo della Banca Centrale Europea è un tema merita attenzione anche in termini di educazione finanziariain quanto la sua opportuna conoscenza permette di inserire le dinamiche economiche e finanziarie quotidiane in un contesto più ampio.Le Banche centrali di tutto il mondo, infatti, sono ormai una presenza costante della cronaca economica finanziaria in virtù del ruolo centrale che oggi ricoprono nello stimolo e nella supervisione dell’economia.

Educazione finanziaria: quando è nata la BCE?

La Banca Centrale Europea (BCE) venne istituita il 1° giugno 1988 a seguito della liquidazione dell’Istituto Monetario Europeo (IME), che di fatto rappresentava un organismo temporaneo nell’ottica di un’unione monetaria e che si poneva come scopo quello di cooperare al rafforzamento della collaborazione tra le banche centrali.

La BCE, che ufficialmente cominciò le proprie attività il 1° gennaio 1999, è ad oggi la maggiore autorità in termini monetari, ovvero un’istituzione fondamentale per tutti gli Stati che abbiano uno sviluppo economico.

Ha come incarico quello di definire l’attuazione della politica monetaria per i Paesi della Zona Euro.

Dal momento della sua costituzione, nel suo ambito di competenza sono state fatte rientrare tutte le funzioni di politica monetaria e del tasso di cambio delle banche centrali nazionali. Parliamo di un’istituzione dell’Unione Europea che si pone al centro dell’Eurosistema e del Meccanismo di vigilanza unico.

Per la struttura lavorano circa 2500 persone provenienti da tutta Europa, che mettono in atto operazioni in cooperazione con le banche centrali nazionali nonché con le autorità nazionali competenti.

Educazione finanziaria: qual è il compito della BCE?

Il principale compito della Banca Centrale Europea è quello di difendere la stabilità della valuta ed il potere d’acquisto: a questo scopo opera intervenendo sui mercati e definendo il livello dei tassi d’interesse.

E’ infatti stabilendo i tassi di interesse nell’Eurozona che la BCE garantisce la stabilità dei prezzi, agendo in totale autonomia.

In generale, i compiti della BCE sono legati all’implementazione della politica monetaria comunitaria. Essa ha però anche funzioni di operazioni sul mercato dei cambi, nonché di gestione delle riserve ufficiali di valuta degli Stati membri. Suo obiettivo è quindi anche quello di operare un controllo sugli istituti di credito e sulla stabilità dell’intero sistema finanziario.

Educazione finanziaria: gli organi della BCE

Al suo interno vi sono diversi organi decisionali: il Consiglio Direttivo, che definisce la politica monetaria comune, nonché i tassi di interesse e l’offerta di valuta, detenendo il diritto di tipo esclusivo di permettere l’emissione di banconote all’interno della Comunità Europea; il Comitato Esecutivo, che basa le proprie attività sulle linee guida del Consiglio Direttivo e si occupa di indirizzare l’operato delle banche centrali. Al suo interno vi è il Presidente della Banca Centrale Europea stessa, che viene detto Governatore e che da novembre 2011 è Mario Draghi; il Consiglio Generale, con funzioni di tipo consultivo e di raccolta delle informazioni statistiche.

Per realizzare tutto ciò, la Banca Centrale Europea effettua delle azioni dirette sul mercato, tramite la compravendita di titoli di Stato: in tal modo gestisce i tassi di interesse e tiene sotto controllo la liquidità. Può quindi accrescere l’offerta di moneta acquistando titoli o, al contrario, diminuirla attraverso la vendita dei titoli stessi.