Prestito d’onore per studenti: di cosa si tratta?

Condividi su: Facebook Twitter

Il ‘prestito d’onore’ per studenti è una forma di finanziamento finalizzata a sostenere economicamente il loro percorso di studi attraverso l’erogazione di specifiche linee di credito.

E’ una possibilità che nasce dalla cooperazione tra banche e atenei e che si pone come obiettivo quello di fornire, per l’appunto, un aiuto di tipo finanziario a soggetti desiderosi di iscriversi ad una facoltà universitaria o ad un master e che, diversamente, non potrebbero sostenere il peso degli abituali prestiti in vigore.

Si definisce “Fondo per il credito ai giovani” quello che, con ben 19 milioni di euro di dotazione finanziaria, è alla base di tale opportunità. Esso è stato creato dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Gioventù allo scopo di consentire ai giovani di ottenere le garanzie previste per una richiesta di prestito e poter conseguentemente portare a termine la propria formazione (attraverso l’iscrizione ad una università, ad un corso post lauream oppure tramite l’approfondimento della propria conoscenza di una lingua straniera).

Il prestito per gli studenti (‘Prestito d’onore’) può essere richiesto da studenti di età compresa fra i 18 e i 40 anni che siano iscritti ad un corso triennale o ad un corso di laurea a ciclo unico, oppure ad un corso di laurea magistrale, ad un corso di specializzazione post lauream o ad un dottorato di ricerca all’estero con durata triennale, oppure ancora ad un corso di lingua di durata di almeno sei mesi riconosciuto da un “ente certificatore”. Nel caso di studenti universitari, si dovrà essere in regola con le tasse e si dovrà aver conseguito il diploma con un punteggio di almeno 75 su 100 oppure la laurea con una votazione di almeno 100 su 110.

Parliamo di un finanziamento che può arrivare ad una cifra massima di 25.000 euro e che viene erogato in rate annuali che possono andare dai 3000 ai 5000 euro, previa attestazione dell’iscrizione dello studente alle annualità successive dei corsi per cui il prestito è stato richiesto e del superamento da parte dello stesso di almeno la metà degli esami del piano di studi degli anni precedenti.

Ogni istituto bancario avrà la possibilità di applicare un proprio tasso, rispettando comunque specifiche condizioni presenti nell’accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l’ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Possono erogare il prestito d’onore tutte le banche e tutti gli intermediari finanziari che abbiano aderito all’iniziativa, impegnandosi a non richiedere alcun tipo di garanzia aggiuntiva oltre a quella data dallo Stato.

Lo studente sarà poi tenuto a restituire la somma ricevuta in un lasso di tempo compreso fra 3 e 15 anni, cominciando non prima del trentesimo mese successivo all’ultima rata erogata.

La restituzione del prestito deve avvenire in un periodo compreso tra i tre e i quindici anni ma non può iniziare prima del trentesimo mese successivo all’erogazione dell’ultima rata del finanziamento.