Mutuo per il consolidamento dei debiti

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Esiste la possibilità di richiedere un mutuo cosiddetto di “consolidamento debiti”, che in quanto tale ha la finalità di ottenere l’importo necessario a saldare i prestiti che si abbiano in corso, pagando mensilmente una rata per un periodo di tempo prestabilito.

Per poter accedere a questa specifica tipologia di mutuo è indispensabile essere in regola con i pagamenti dei propri prestiti.

Tale genere di mutuo può venire erogato da un istituto di credito, dalla propria banca di fiducia oppure da una finanziaria.

Accedendo al prestito di consolidamento si potrà richiedere soltanto l’importo relativo alla somma dei debiti da saldare, oppure optare per l’erogazione anche di una somma aggiuntiva da utilizzare per proprie personali esigenze.

La caratteristica di questo mutuo è quindi quella di riunire in una sorta di maxi finanziamento tutti i debiti contratti, avendo una più semplice e più sostenibile gestione del rimborso grazie all’esistenza di un solo piano di ammortamento.

La rata mensile complessiva sarà infatti più bassa di quella che sarebbe la somma effettiva delle singole rate dei diversi prestiti in corso.

Altro vantaggio di questa specifica modalità di prestito è, come detto, quello di aggiungere liquidità ulteriore: parliamo di un importo che può arrivare fino a 50 mila euro, senza condizioni di utilizzo e con tassi di interesse senz’altro migliori rispetto a quelli normalmente applicati sui prestiti personali.

La durata del mutuo potrà arrivare anche a 30 anni.

Per poter accedere a questo tipo do mutuo, è necessario prima di tutto conoscere l’ammontare complessivo dei propri debiti: per eseguire un calcolo corretto bisognerà indicare esclusivamente il capitale (con gli eventuali oneri previsti), ovvero non inglobando gli interessi futuri.

Le spese da sostenere sono diverse in base alla pratica di consolidamento prescelta, ma in ogni caso sono da considerarsi i costi di istruttoria (che potranno essere proporzionati alla cifra richiesta oppure fissi), quello di una polizza sul credito e dell’imposta sostitutiva, che è pari ad una percentuale dello 0,25% del mutuo sottoscritto.

Nel caso si tratti di un consolidamento stipulato tramite ipoteca, andranno aggiunte le spese relative al notaio e quelle della perizia immobiliare.

In quest’ultimo caso, si renderà necessaria una precedente valutazione dell’immobile su cui l’ipoteca sarà iscritta. A questo scopo verrà nominato dall’istituto bancario un tecnico specializzato che effettuerà la stima economica del bene.

Il mutuo per consolidamento debiti, fornendo alla banca delle garanzie reali sul prestito mediante l’iscrizione di ipoteca volontaria su un bene immobile, consente al mutuatario di ridurre al massimo i costi degli interessi legati al prestito, con l’opportunità di dilazionare il rimborso in un periodo più lungo in modo da ottenere una rata mensile sostenibile.

Le somme ricavate dal mutuo possono perciò essere utilizzate dal mutuatario per l’estinzione (consolidamento) dei debiti pregressi e la liquidità per l’acquisto desiderato.

Quando si valuta la possibilità di richiedere un mutuo per consolidamento debiti, è necessario naturalmente considerare il fattore tempo: poiché infatti i debiti che rientrano nel consolidamento sono di norma già in ammortamento, è bene valutare l’esatto vantaggio in termini economici che deriverà dall’inglobarli, valutando se esso sia effettivamente migliore rispetto alla condizione di anni rimanenti nei quali estinguere i debiti.

In ultima analisi è poi opportuno valutare attentamente gli spread che la banca offre, che sono soliti diminuire al crescere delle garanzie fornite.

 

Regina Picozzi