Si parla di accise: cosa sono esattamente?

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Tutte le imposte applicate sulle materie prime e sui prodotti di uno Stato (siano essi importati o realizzati all’interno dei propri confini) vengono definite ‘accise’.

Dal momento della costituzione dell’Unione Europea, ogni Paese membro ha stabilito di effettuare questa operazione relativamente ad alcuni generi di larga distribuzione ed ampio consumo. Parliamo, ad esempio, del petrolio (quindi di benzina, gasolio, metano, etc), degli alcolici ( birra, vino, liquori), del tabacco e dei suoi derivati.

Le accise sono tributi di tipo indiretto che vanno a colpire le singole produzioni. Nel territorio italiano le più rilevanti sono quelle sui prodotti energetici, sull’alcool e sul tabacco.

Il peso delle accise è determinato dalla quantità di ciò che viene prodotto, su cui essa è applicata, diversamente dall’IVA che è legata invece al valore di un bene. Mentre quest’ultima si esprime in termini percentuali rispetto al valore del prodotto, l’accisa lo fa sempre in termini di aliquote in relazione all’unità di misura del prodotto stesso. Accade così che per ogni quantitativo di un certo prodotto venga calcolato un tot percentuale sottoposto all’accisa. Ed è per tale ragione che l’accisa stessa è soggetta ad IVA.

In qualità di imposta sulla fabbricazione e vendita di prodotti di largo consumo, essa rappresenta una delle principali entrate per lo Stato. L’Italia si adegua alla normativa comunitaria in materia, basandosi su quello che viene definito il “Testo Unico sulle Accise” dove essa viene regolamentata. Tale normativa definisce, ad esempio, come tutti i prodotti di tipo alcolico debbano essere accompagnati da uno specifico documento (il Documento di Accompagnamento Accise, DAA), ma che non venga applicata alcuna accisa nel caso in cui si tratti di prodotti che escono dai confini nazionali.

E’ bene sottolineare che tutti i prodotti che sono invece sottoposti ad accisa possono essere immagazzinati esclusivamente in depositi specifici, chiamati Depositi Fiscali Accise: solo l’intestatario dei suddetti luoghi potrà emettere o ricevere il Documento di Accompagnamento menzionato.

L’accisa è dunque una tipologia di tassa che, pur non dovendo essere considerata come una sorta di dazio, viene però recepita proprio come un onere doganale quando la sua applicazione riguarda le materie importate dall’estero.

Per quanto riguarda il regime sanzionatorio nei casi di omesso pagamento di questa specifica imposta, la Legislazione più recente è quella contenuta nel Decreto Legislativo 193/2016, che ha modificato il precedente D.Lgs 472/1993.

Le modifiche realizzate hanno inserito la possibilità di operare quello che viene definito come un “ravvedimento operoso”: si tratta dell’opportunità, offerta a colui che è inadempiente, di versare una sanzione con importo ridotto rispetto a quella ordinaria, regolarizzando la propria posizione, a condizione che però che tale correzione venga comunicata rapidamente alle autorità competenti in materia.

 

Regina Picozzi