Bitcoin ed educazione finanziaria

Condividi su: Facebook Twitter

La finanza legata alla tecnologia continua ad evolversi con strumenti complessi che stimolano la definizione di nuovi e ulteriori interventi di  educazione finanziaria.

Nuovi strumenti finanziari implicano livelli di rischio spesso difficili da comprendere per il risparmiatore. Anche in questo caso una buona educazione finanziaria può accompagnare l’individuo verso scelte più consapevoli, evitando rischi che non sono coerenti con il suo profilo attitudinale, di competenza e di esperienza.

Cosa sono i Bitcoin?

I Bitcoin sono una ‘criptovaluta’ che esiste solo virtualmente, ovvero una valuta digitale. Lo scopo della sua introduzione è stato quello di mettere in circolazione una valuta indipendente dalle autorità – che sfugge ai normali canali governati dalle banche centrali delle valute tradizionali – e che consentisse di fare pagamenti elettronici in modo rapido e anonimo a livello globale. Mentre inizialmente i Bitcoin hanno fatto fatica ad affermarsi, oggi mostrano una crescita esponenziale di valore.

Il Bitcoin, si basa sul protocollo Blockchain, una tecnologia c.d. peer-to-peer (P2P), la stessa utilizzata per lo scambio tra privati in rete di file musicali, film e software. Principio fondamentale è che la valuta viene scambiata in “wallet” che sono dei portafogli pubblici che vengono allineati ad ogni transazione tramite moderni e potenti computers. In pratica tutte le transazioni sono salvate nella Blockchain, e tramite il proprio portafoglio ognuno può verificare quanti altri Bitcoin ha a disposizione per continuare ad effettuare transazioni. Tutto il sistema è protetto da crittografia, in modo da essere sicuro contro gli attacchi informatici.

Peraltro, è di questi giorni la notizia della quotazione dei primi Futures sul Bitcoin negli USA, presso la Chicago Board Options Exchange.

Cosa sono i Futures?

I Futures sono derivati, ovvero ‘contratti’ tramite con i quali un investitore si impegna ad acquistare o vendere a un prezzo prefissato, in data futura, una determinata quantità di beni o attività finanziarie. Quindi potrebbero esistere Futures per qualsiasi cosa, soprattutto materie prime. In sostanza, questi strumenti permettono di ‘scommettere’ sul valore futuro del bene o dell’attività finanziaria sottostante.

Chiaramente, nelle finanza di tipo speculativo si specula appunto sull’andamento dei vari prezzi con l’obiettivo di ricavare un profitto dalle continue oscillazioni.

Bitcoin ed educazione finanzaria

Sono molti gli esperti a mettere in guardia gli investitori sui rischi legati ai Bitcoin. Perfino JP Morgan, attraverso le parole del suo CEO, li ha definiti “una frode”. E un illustre premio Nobel come Joseph Stiglitz ha dichiarato che “il successo di Bitcoin è dovuto solo al suo potenziale di circonvenzione – non ci vedo nulla di veramente utile”. Per alcuni, ancora più scettici, si tratterebbe di una nuova bolla speculativa destinata prima o poi a scoppiare, come è già successo nella storia recente della finanza.

In generale, l’incertezza che un investimento in questi strumenti – o un loro utilizzo come strumenti di pagamento – devono mettere in guardia soprattutto in considerazione di una delle regole fondamentali della finanza: il rapporto fra rischio e rendimento. Ad elevate possibilità di guadagno sono associati notevoli rischi finanziari. E’ certamente necessario cercare di comprendere attraverso l’educazione finanziaria i concetti e i meccanismi di funzionamento di queste nuove valute, ma al tempo stesso bisogna tenere a mente che le altissime quotazioni attuali riflettono gli altissimi livelli di incertezza ad esse associati.