Bonus 2020 Gas

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Analogamente a energia elettrica e acqua, il Governo ha previsto la possibilità di permettere ai cittadini di usufruire di una speciale agevolazione anche relativamente ai costi per il consumo del gas.

Ma di cosa parliamo, esattamente?
Si chiama Bonus Gas 2020 ed è un beneficio che si attua sotto forma di compensazione della spesa affrontata dai clienti domestici per il gas naturale. Una misura che era stata già introdotta a partire dal 2009 per andare incontro alle famiglie con redditi più bassi consentendo loro di avvalersi dell’opportunità di un risparmio annuale sulle tariffe.
La novità di quest’anno è relativa ai requisiti richiesti per poter usufruire del supporto, in quanto è stata innalzata la soglia dell’Isee che ne consente l’appartenenza. Vediamo insieme, nei dettagli, in cosa essa consista.

Chi può beneficiare del Bonus

I beneficiari del Bonus Gas 2020 potranno essere sia le famiglie con un reddito annuo che non superi gli 8.256 euro, sia le famiglie considerate numerose – ovvero con almeno 4 figli a carico ed una soglia Isee che non vada oltre i 20.000 euro annui, in presenza di un contatore gas non superiore a G6.

Ma cosa si intende, fiscalmente, per figlio a carico? Tale dicitura si riferisce a ogni figlio che non abbia un proprio reddito complessivo IRPEF superiore a 2.840,51 euro (al lordo degli oneri deducibili), senza limitazioni di età e a prescindere dal fatto che egli stia o meno effettuando particolari percorsi di studi, che si trovi in Italia o all’estero e che conviva oppure no con i propri genitori. Sulla base di quanto stabilito dalla Legge di Bilancio, la soglia per essere valutati figli a carico si innalza a 4.000 euro per soggetti fino ai 24 anni di età.

In aggiunta, potranno beneficiare del Bonus anche i nuclei familiari già titolari di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

È importante sottolineare il fatto che tale agevolazione può essere riconosciuta esclusivamente nei casi in cui si tratti di gas metano naturale distribuito dalla rete (anche se all’interno di strutture condominiali): di conseguenza il bonus non è applicabile se la fornitura è a GPL o a gas in bombola.

Come richiedere il Bonus Gas 2020

Se in possesso dei requisiti sopra indicati, il cittadino interessato ad usufruire del Bonus dovrà inoltrare la domanda presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune stesso (come ad esempio un ufficio Caf), attraverso appositi moduli messi a disposizione a tal fine.

In termini di documentazione da presentare saranno necessari: il proprio documento di identità (o l’eventuale delega, se la domanda viene presentata da terzi: in questo caso servirà anche il documento di riconoscimento del delegato), il proprio Isee 2020, il modulo A (vedi link sopra menzionato), l’allegato CF – componenti nucleo Isee, l’allegato FN – nel caso di famiglia numerosa e un’autocertificazione relativa all’utilizzo di gas naturale.

Valore e durata del Bonus gas 2020

Gli sconti che verranno applicati si diversificheranno sulla base della differente categoria d’utilizzo associata alla fornitura di gas, del numero di componenti della famiglia e della zona climatica di appartenenza, con una cifra di riferimento che di anno in anno verrà aggiornata dall’Autorità.

Per calcolare l’importo del Bonus di cui poter usufruire, sarà sufficiente seguire le indicazioni riportate qui.

La durata dell’agevolazione è di 12 mesi, trascorsi i quali il cittadino potrà inoltrare richiesta di rinnovo.

Regina Picozzi