Debito

Condividi su: Facebook Twitter

Debito: definizione

Il debito consiste nell’obbligo per qualcuno di fornire a qualcun altro una certa prestazione, per esempio finanziaria, con la restituzione di una somma di denaro.

Lo stato contrae una serie di debiti al fine di coprire il proprio fabbisogno finanziario, che complessivamente vanno a formare quello che viene comunemente detto debito pubblico.

Le famiglie si indebitano per l’acquisto di beni (es. l’automobile) o di immobili (la casa), ottenendo in questo modo da subito il potere d’acquisto necessario agli acquisti previsti e dilazionando nel tempo i relativi pagamenti.

Il debito svolge in questo senso una funzione molto importante in quanto permette di bilanciare i consumi nell’arco di vita delle persone o, per quel che concerne lo Stato, permette di ampliare il novero di servizi erogati alla collettività garantendo al contempo livelli adeguati di investimenti.

Lo Stato si indebita emettendo dei titoli obbligazionari – i Titoli di stato – presso il pubblico, che li sottoscriverà ottenendo un rendimento.

Le imprese si indebitano in differenti forme, con lo scopo di ottenere risorse immediate per sostenere i processi produttivi o per realizzare investimenti destinati allo sviluppo dell’azienda. Anche le imprese possono emettere titoli obbligazionari, corrispondendo un certo rendimento ai loro creditori.

Ricchezza e indebitamento dei vari attori economici si combinano in maniera differente nelle diverse economie del mondo. L’Italia è caratterizzata, in termini relativi, da un alto tasso di risparmio delle famiglie – e dunque minori livelli di indebitamento – e da un maggior livello del debito pubblico contratto nel tempo dallo Stato.

Il risparmio delle famiglie depositato in Banca sotto forma di conti correnti o depositi costituisce un debito da parte di quest’ultima nei confronti dei depositanti.

I livelli di debito di famiglie e istituzioni pubbliche vanno considerati nel loro insieme e in maniera interdipendente. Eccessivi livelli di indebitamento complessivo possono provocare “shock” economici in grado di propagarsi fra i vari settori, con effetti molto negativi per tutta la collettività.

Una famiglia indebitata non è detto che sia anche una famiglia fragile; lo è al contrario una famiglia eccessivamente indebitata.

In generale, il rapporto fra debito e reddito della famiglia non dovrebbe mai superare la soglia del 30%.

Video correlati