Energie rinnovabili

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Quando parliamo di “energie rinnovabili” facciamo riferimento a tutte le tipologie di energia alternative a quelle che dissipano le risorse naturali per il proprio funzionamento: si tratta quindi di fonti ecologicamente sostenibili e che si rinnovano nel tempo. La popolazione mondiale ha aumentato esponenzialmente la propria richiesta in termini energetici, tanto da aver portato le risorse del pianeta ad esaurirsi sempre più velocemente: attualmente ricorrere all’utilizzo di energie rinnovabili si configura, per tale ragione, come l’unica soluzione possibile.

Alcune di esse sono disponibili in ampie quantità e non risentono dell’azione da parte dell’uomo, come ad esempio l’energia derivante dal sole, che in maniera continua irradia la Terra a prescindere dal fatto che qualcuno la utilizzi oppure no. E’ una precisa caratteristica di alcuni tipi di energie rinnovabili, infatti, l’essere inesauribili e di conseguenza continuamente utilizzabili, a differenza dei gas naturali, del petrolio, del carbone e così via. Esse si rigenerano ciclo dopo ciclo, senza mai venir dissipate o intaccate. Non tutte, però, possiedono tale caratteristica: basti pensare all’energia generata dall’utilizzo delle foreste, il cui sfruttamento da parte dell’uomo non può certo configurarsi come interminabile.

Per avere un’idea più chiara, sono energie alternative prodotte da fonti rinnovabili quella solare, quella idroelettrica, quella geotermica, quella eolica e quella generata da maree e moto ondoso. Inoltre, è considerata energia rinnovabile anche quella prodotta da biomasse, ovvero da rifiuti combustibili di origine biologica che provengono dall’agricoltura, poiché nel suo processo di emanazione la percentuale di anidride carbonica che viene emessa durante la combustione è esattamente pari a quella che precedentemente è stata assorbita dalle piante nel loro ciclo vitale.

Dalle più conosciute e sfruttate (come la solare e l’idroelettrica) a quelle ancora in via di sviluppo (come la geotermica e l’energia prodotta da maree e moto ondoso) tutte queste fonti di energia hanno molti vantaggi in comune. Alcune fonti di energia sono considerate “inesauribili”, cosa significa questo?

Si considerano fonti di energia inesauribili quelle che si rigenerano almeno alla stessa velocità con cui vengono consumate. Tuttavia, occorre subito sottolineare che non tutte le energie rinnovabili sono inesauribili: si pensi, ad esempio, alle foreste sono considerate rinnovabili ma possono esaurirsi a causa di un eccessivo sfruttamento da parte dell’uomo. Nel nostro Paese più del 37% dei consumi elettrici viene garantito da fonti energetiche rinnovabili, secondo una precisa politica che mira a contrastare la drammaticità dei cambiamenti climatici mondiali, oltre che la crisi petrolifera e quella, più generale, legata all’economia.