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L’editoria

Angelo Rizzoli fu un grandissimo editore di Libri. Attraverso la BUR (Biblioteca Universale Rizzoli) portò la cultura nelle case di tutti gli italiani. Al contempo fu anche editore e inventore dei periodici tra cui Oggi, che ebbe un successo strepitoso, ma anche L’ Europeo e una quantità impressionante di riviste femminili.

Con il suo rivale, Arnoldo Mondadori, riuscirono ad importare la stampa periodica, una tendenza nata negli Stati Uniti, che in Italia ebbe negli anni cinquanta un successo impensabile.

La produzione cinematografica

Con il film “8 e ½”  Angelo Rizzoli nel 1964 ricevere l’Oscar “per un film di Federico Fellini – spiega Paolo Mieli – che altri non avrebbero prodotto ma Rizzoli produsse”.

Rizzoli non fu solo il produttore di Federico Fellini, in quegli anni fu forse tra i più importanti produttori cinematografici italiani, scopritore di dive come Anita Ekberg, dei comici come Walter Chiari e capace di produrre e creare un genere “Rizzoli”.

Corriere della sera

Mancava a completare il profilo di Angelo Rizzoli un grande quotidiano. “È chiaro che il suo sogno sarebbe stato quello di avere anche il Corriere delle Sera”, racconta Paolo Mieli. “Ma quando i suoi eredi conquistarono il Corriere della Sera – aggiunge –  mal gliene incolse e la vicenda finì in un naufragio”.

Intervento di:

Paolo Mieli

Giornalista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato giornalista all’“Espresso”, poi a “Repubblica” e alla “Stampa”, di cui è stato anche direttore. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 ha diretto il “Corriere della Sera”. Tra i suoi libri per Rizzoli, Le storie, la storia (1999), Storia e politica (2001), La goccia cinese (2002) e I conti con la storia (2013), vincitore del premio Città delle rose e del premio Pavese.