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Glossario:

Inflazione

È il tasso di variazione nel tempo dei prezzi dei beni calcolato su un paniere di beni rappresentativi dell’economia (Vedi “puntata dedicata”).

Politica monetaria

La politica monetaria è il complesso degli strumenti, degli obiettivi e degli interventi adottati per modificare e orientare la moneta, il credito e la finanza al fine di raggiungere obiettivi prefissati di politica economica, di cui la politica monetaria fa parte (Vedi “Politica monetaria: strumenti e tipologie”).

Quantitative Easing

Il quantitative easing, la cui traduzione letterale è "alleggerimento quantitativo", viene chiamato in italiano anche "allentamento monetario". Attuando un piano di allentamento monetario, le banche centrali si pongono quali acquirenti di beni (generalmente si tratta di azioni o titoli di stato) con denaro creato "ex-novo" al fine di incentivare la crescita economica (per questo il QE viene anche chiamato "stimolo").

Definizione ed effetti della deflazione

La deflazione rappresenta la progressiva riduzione dei prezzi dei beni. È, in sostanza, il contrario dell’inflazione.

Potrebbe sembrare a prima vista un fenomeno positivo perché aumenta il potere d’acquisto dei cittadini, ma è in realtà un fenomeno che nasconde delle conseguenze di non poco conto sul sistema economico. Il rischio è infatti quello di un rallentamento, se non di una vera e propria paralisi, sul fronte dell’offerta, perché le imprese si ritrovano con fatturati e ricavi minori (talvolta anche di molto) a parità di quantità vendute. La conseguenza è che, se non riescono ad aumentare le loro quote di mercato, devono ridimensionare la loro capacità produttiva nonché il livello di manodopera impiegata.

I consumatori, da parte loro, con livelli di deflazione elevati saranno spinti ad adottare una posizione attendista; notando una tendenza di declino dei prezzi saranno cioè portati a rimandare gli acquisti confidando in un ulteriore calo generando una riduzione della domanda, che andrà a sommarsi agli effetti sopra descritti sul lato dell’offerta.

Tra globalizzazione e quantitative easing

In sostanza, afferma il Prof. Becchetti, “la deflazione produce una spirale di avvitamento al ribasso di prezzi, salari, decisioni d’investimento e d’acquisto. Ecco perché è molto temuta”.

Se la deflazione è apparsa ora nei paesi occidentali dipende anche dal dispiegarsi degli effetti della globalizzazione, che ha prodotto una concorrenza al ribasso sui prezzi alla luce dell’ingresso nel mercato di soggetti che hanno costi di produzione più bassi (soprattutto in termini di manodopera).

A tentare di mettere un freno alle più temibili conseguenze sono le manovre di politica monetaria delle banche centrali, su tutte la Bce guidata da Mario Draghi, che ha ultimamente utilizzato il “bazooka” del Quantitative Easing: tramite l’acquisto dei titoli di stato dei paesi membri in cambio di liquidità, esso inonda i Paesi di denaro in modo da far ripartire consumi ed economia.

Fai la tua domanda

C’è una parola o un argomento sui quali vorreste fare domande ai nostri esperti? Potete farlo inviando una email all’indirizzo redazione@orizzonti.tv.

Intervento di:

Leonardo Becchetti

E’ ordinario di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, direttore del corso di specializzazione in European Economics and Business Law e del Master MESCI di Development and International Cooperation. Ha conseguito il Master of Science, in Economics presso la London School of Economics e il Dottorato alle Università di Oxford e di Roma La Sapienza. Ha pubblicato circa quattrocento lavori tra articoli su riviste internazionali e nazionali, volumi, contributi a volumi, quaderni di ricerca ed è tra i primi 70 economisti del mondo come numero di pagine pubblicate su riviste internazionali secondo la classifica mondiale REPEC (Marzo 2014).