Condividi su: Facebook Twitter

Cos’è l’effetto ancoraggio?

I primi studiosi che hanno studiato questo l’effetto ancoraggio si chiamano Amos Tversky e Daniel Kahneman, i due psicologi israeliani che più di tutti hanno contribuito allo sviluppo dell’economia comportamentale. Essi nei loro studi dimostrano la tendenza da parte degli individui che devono prendere una decisione, ad affidarsi in modo eccessivo alla prima informazione che viene offerta (l’ancora, appunto). Nel momento in cui questo punto di riferimento viene fissato, il giudizio viene preso per differenza da quest’ultimo, utilizzando una “scorciatoia” mentale.

Un esempio illustre: Steve Jobs comunica il prezzo dell’ipad

Il 27 gennaio del 2010 a San Francisco Steve Jobs presenta al mondo intero lo strumento che più di tutti ha caratterizzato la rivoluzione tecnologica che oggi viviamo: l’ipad. Oltre un’ora di presentazione per presentarne le potenzialità rivoluzionarie. Alla fine della presentazione arriverà l’annuncio del prezzo. Per comunicarlo, il celebre fondatore di Apple, utilizzerà la tecnica dell’ancoraggio.

L’esperimento: l’albero più alto del mondo

Gli autori del video, entrambi matematici, propongono a due gruppi di studenti lo stesso quesito: quanto è alto l’albero più alto del mondo? Al primo gruppo però, la domanda viene posta chiedendo se la lunghezza dell’albero superi o meno i 362 metri; al secondo, se l’albero sia più o meno alto di 54 metri. Quello che cambia è l’ancora: nel primo caso pari 362 metri, nel secondo 54 metri. Le risposte date dagli studenti varieranno sensibilmente dimostrandosi influenzate dall’entità dell’ancora fornita.

Intervento di:

Taxi 1729

Ci chiamiamo Paolo Canova, Diego Rizzuto e Sara Zaccone, e attraverso la nostra società, TAXI1729, ci occupiamo di formazione e comunicazione scientifica. Questo vuol dire che ci piacciono i numeri, le conoscenze che regalano e quelle che esigono, ma soprattutto lo spirito di avventura e di pura bellezza che spesso sanno racchiudere.