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Glossario:

Estratto conto

È il documento di riepilogo che la banca invia periodicamente al cliente e che contiene informazioni sul saldo disponibile, il prospetto dei movimenti effettuati nel periodo, informazioni sugli interessi attivi e passivi maturati e le note sulle spese, sia quelle di tenuta del conto che quelle relative alle singole operazioni.

Non esiste “un” conto corrente bancario

Il conto corrente bancario è uno strumento che serve a gestire la nostra liquidità in entrata e in uscita, ma non ne esiste una tipologia che può dirsi valida per ogni tipo di risparmiatore.

In un conto corrente ci sono infatti dei costi fissi e dei costi variabili: i primi sono dati dal canone annuo, i secondi sono costituiti dai costi delle singole operazioni che eccedono quelle già previste dal canone fisso. La principale discriminante risiede dunque nel numero di operazioni che si ha bisogno di effettuare tramite il conto stesso: chi è solito utilizzare con frequenza il proprio deposito in entrata e in uscita avrà interesse a sottoscrivere un canone onnicomprensivo, un “pacchetto” che gli permetterà di pagare una quota fissa e non ogni singola operazione; viceversa, chi di rado effettua operazioni avrà interesse a pagarle singolarmente.

Tasso di interesse e trasparenza

Per nulla secondario è poi il tasso di interesse che si applica alle giacenze; sarà cioè sempre utile trattare con la banca per vedere remunerate queste giacenze senza doverle dirottare su un deposito.

La valutazione sulla propria scelta di conto corrente bancario è piuttosto semplice a posteriori grazie all’estratto conto. Le norme che regolano la trasparenza tra banca e cliente impongono infatti agli istituti di inviare periodicamente un estratto conto nel quale sono riportate tutte le operazioni effettuate dal cliente, gli interessi sia attivi che passivi (che si verificano se il cliente occasionalmente ha chiesto uno sconfinamento) nonché, nell’ultima pagina, il riepilogo dei costi che la banca ha addebitato per la tenuta del conto e per le singole operazioni effettuate.

Chiudere un conto corrente bancario

Il cliente ha la possibilità di recedere dal rapporto senza penalità e senza spese in qualsiasi momento. Una legge del 2006 ha infatti stabilito, per dare una maggiore spinta alla concorrenzialità tra banche, che il cliente possa sempre scegliere quella che prevede condizioni migliori senza che ciò comporti un costo accessorio.

Intervento di:

Leonida Nicolai

Ha iniziato il proprio percorso professionale presso il Banco di Santo Spirito dove ha ricoperto ruoli con responsabilità crescente nella rete operativa e nei servizi di Direzione Generale; successivamente ha ricoperto ruoli dirigenziali in diversi istituti di credito (Carispaq, Banca Agricola Mantovana, Banca Popolare della Marsica, Banca Toscana , Banca Popolare del Lazio) con incarichi di diretta responsabilità nelle aree crediti, commerciale, organizzazione, compliance. Lasciati gli incarichi operativi, svolge, da diversi anni , attività di consulente di direzione (pianificazione strategica ed assetti organizzativi) e di formazione per numerose Banche nonché quella di Consulente Tecnico del Tribunale di Roma in materia bancaria e finanziaria. Relatore in vari convegni ed autore di articoli per riviste del settore.