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Il valore delle rimesse

In un calcolo approssimativo si parla di circa 5,50 miliardi di euro annui trasferiti dall’Italia all’estero tramite i canali ufficiali; la cifra reale, che ricomprende anche quello che viene spedito tramite canali informali (amici, parenti, banchieri di strada), è approssimativamente il doppio (quindi oltre 10 miliardi). All’interno delle rimesse si possono ricomprendere anche beni, per lo più di prima necessità, che il migrante trasferisce alla famiglia che risiede nel Paese d’origine.

Effettuare rimesse di denaro

Marcocci consiglia a Missih di utilizzare i canali formali, e cioè quelli ufficiali: sportelli postali, banche e money transfer. Esiste anche un servizio online, raggiungibile all’indirizzo www.mandasoldiacasa.it, che è consigliato dalla Banca Mondiale e permette di fare paragoni tra tutti gli operatori in termini di costo e tempo impiegato per effettuare una rimessa.

Il Credito cooperativo

Nell’ambito delle BCC esistono diversi strumenti che permettono di portare a termine le rimesse di denaro con semplicità e in sicurezza; per Marcocci “quella che dobbiamo auspicare tramite questi istituti è la bancarizzazione che noi chiamiamo glocale. Cioè quella del migrante nel Paese ospitante e quella dei sui famigliari nel Paese di origine. In questo modo si avrà anche lì un’intermediazione finanziaria svolta da professionisti e quindi il denaro che verrà inviato nel Paese di origine sarà al sicuro e l’operazione avverrà velocemente come semplice bonifico (Vedi “Bancarizzazione migranti: conto corrente e cittadinanza economica”)”.

I fattori delle rimesse di denaro

Una rimessa si compone di vari fattori. I predominanti nello scegliere la modalità con la quale inviare il denaro a casa sono innanzitutto il costo della rimessa, e dunque l’entità della commissione stabilita dall’operatore, il tasso di cambio e la velocità di trasferimento. A essi si aggiungono due fattori accessori: la modalità con la quale il denaro viene liquidato al beneficiario (è auspicabile che ciò non avvenga in forma liquida ma con un deposito su un conto corrente o su un libretto di risparmio) e la possibilità di associare all’operazione un discorso pedagogico, di educazione finanziaria e di indirizzo su come utilizzare questo denaro, un passaggio che, e ci si ricollega al primo punto, può avvenire solo se la consegna delle rimesse di denaro ai destinatari non avviene in forma di cash.