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Con Paolo Canova e Diego Rizzuto proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta dell’ economia comportamentale, verificando concretamente come le nostre valutazioni siano influenzate da una dose eccessiva di sicurezza in noi stessi, dalla cosiddetta overconfidence.

Cos’è l'”overconfidence”?

L’overconfidence (essere troppo sicuri di se) è un tipo di bias che riguarda il grado di cognizione relativo alle proprie abilità e la consapevolezza dei propri limiti, il che porta ad un’eccessiva fiducia nei propri mezzi e ad una sopravvalutazione di sé, portandoci spesso a sentirci più bravi degli altri. Ciò può avere effetti indesiderati nelle scelte di tutti i giorni, nell’economia e nella finanza.

Overconfidence e imprenditori

La maggioranza degli imprenditori negli Stati Uniti pensa che la probabilità di successo della propria impresa sia superiore al 70%. In realtà, due nuove imprese su tre falliscono entro il quarto anno di vita. Per lo stesso motivo alcuni imprenditori decidono di aprire un attività la dove ne è fallita un’altra della stessa specie.

Overconfidence e stima di una spesa

Lo scostamento tra le previsioni di spesa riguardanti la ristrutturazione del parlamento scozzese e il reale computo finale costituiscono un esempio, inoltre, dell’influenza che l’effetto dell’overconfidence può avere sulla stima delle spese personali o di un progetto.

Overconfidence e finanza

Uno studio del 2006 ha mostrato che le persone troppo sicure espongono a rischi eccessivi i loro investimenti finanziari, quindi, c’è anche un po’ di overconfidence tra le cause della rovina di molti investitori.

I vantaggi dell’overconfidence

L’eccessiva sicurezza, però, ha anche dei vantaggi: è benzina per la nostra autostima e ci spinge ad essere intraprendenti. A tal proposito, come dice il premio Nobel per l’economia Daniel Kahneman, chi è molto sicuro di sé è spesso allegro e felice. Ha un sistema immunitario più forte e risulta più simpatico agli altri.

In conclusione, un po’ di overconfidence va bene, ma no troppo!

Intervento di:

Taxi 1729

Ci chiamiamo Paolo Canova, Diego Rizzuto e Sara Zaccone, e attraverso la nostra società, TAXI1729, ci occupiamo di formazione e comunicazione scientifica. Questo vuol dire che ci piacciono i numeri, le conoscenze che regalano e quelle che esigono, ma soprattutto lo spirito di avventura e di pura bellezza che spesso sanno racchiudere.