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Ugo La Malfa fu un leader di primissimo piano. Sin dagli anni dell’università entra in contatto con l’opposizione al regime fascista. Nel 1929 entra alla Treccani, dove resta fino al 1934, quando viene chiamato da Raffaele Mattioli all’Ufficio studi della Banca Commerciale Italiana a Milano. Lì entra in contatto con altri esponenti dell’antifascismo fra cui Ferruccio Parri, con il quale, nel 1943, fonda il Partito d’Azione.  Ne esce nel ’46 in polemica con Emilio Lussu, e fonda, con Ferruccio Parri, Luigi Salvatorelli e altri, la Concentrazione Democratica Repubblicana nelle cui liste viene eletto all’Assemblea Costituente nel giugno 1946. Lo stesso anno entra nel Partito Repubblicano Italiano, di cui sarà segretario dal 1965 al 1975 e successivamente presidente.

Intervento di:

Paolo Mieli

Giornalista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato giornalista all’“Espresso”, poi a “Repubblica” e alla “Stampa”, di cui è stato anche direttore. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 ha diretto il “Corriere della Sera”. Tra i suoi libri per Rizzoli, Le storie, la storia (1999), Storia e politica (2001), La goccia cinese (2002) e I conti con la storia (2013), vincitore del premio Città delle rose e del premio Pavese.