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Glossario:

Finanza comportamentale

È l'analisi dei comportamenti messi in atto dalle persone poste di fronte a delle scelte su investimenti economici e finanziari (Vedi “Finanza comportamentale: tra economia e psicologia”).

Inflazione

È il tasso di variazione nel tempo dei prezzi dei beni calcolato su un paniere di beni rappresentativi dell’economia (Vedi “puntata dedicata”).

Si hai capito bene, prima o poi un caffé al banco costerà 10 euro!

In passato le cose costavano di meno, e in futuro ci aspettiamo che costeranno di più. Tendenzialmente, in media, anche gli stipendi aumenteranno. Da queste dinamiche dipenderanno le nostre possibilità. L’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) infatti, attraverso il tasso di inflazione, ci dice ogni anno come varia il prezzo di un paniere di “cose”. Le variazioni dei prezzi ci dicono in sostanza come varia la quantità di “cose” che possiamo comprare con la stessa cifra. In altri termini, ci dice come varia il nostro potere d’acquisto. Confrontare le dinamiche di questo potere d’acquisto con la dinamica del nostro stipendio ci da una misura del nostro “arricchimento” o del nostro “impoverimento”.

E il risparmio?

Lo stesso vale per il risparmio e gli investimenti. Ci sarà un “arricchimento” se e solo se l’interesse che ci viene riconosciuto sarà superiore al tasso di inflazione, permettendoci dunque di comprare più “cose” di quelle che ci potevamo permettere prima dell’investimento. Considerando che tendenzialmente i prezzi aumentano, lasciare il risparmio infruttifero o non investito ci espone ad un rischio di “impoverimento” legato all’andamento dei prezzi; al tasso di inflazione.