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Esempio

L’esempio più celebre di obbligazioni “zero coupon” sono i Bot, ovvero i Buoni Ordinari del Tesoro, per i quali all’atto della sottoscrizione si paga un prezzo unitario inferiore (es. 97) rispetto al valore che si otterrà come rimborso (es. 100); la differenza (pari nell’esempio a 3) costituisce il rendimento del titolo.

Perché il nome “zero coupon”

Nel passato i titoli erano cartacei e periodicamente venivano staccati dei buoni che rappresentavano il rendimento periodico. Per questa tipologia di titoli, non essendoci una cedola periodica non vi erano neanche i buoni cartacei, ovvero i coupon.

Intervento di:

Davide Biocchi

Trader e formatore presso Directa sim

Davide Biocchi, classe 1966, ex- albergatore e ora trader a tempo pieno. Le prime esperienze di Borsa si svolgono tramite il borsino della banca; poi, da febbraio 1999, con l’avvento del trading on line, la Borsa diventa parte integrante della sua vita.