F/CFA, l’euro dell’Africa

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Quanto vale un Franco CFA?

1,00 EUR è uguale a 655,957 CFA, il che significa che il Franco CFA  (o se preferite le Franc Communauté Financière Africaine) è legato all’Euro con questo rapporto che, visto al contrario, significa che 1 CFA corrisponde a 0,001524 € o meglio che 100 CFA equivalgono a 0,15 €.

Può sembrare un rompicapo, ma in realtà è solo un modo per iniziare a parlare del Franco CFA, la valuta comune di 14 stati africani: Benin, Burkina Faso, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Gabon, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Mali, Niger, Repubblica Centroafricana, Repubblica del Congo, Senegal e Togo (tutte ex colonie francesi ad eccezione delle due Guinea).

Da quali Stati è usato il Franco CFA?

Il Franco CFA è oggi usato da oltre 150 milioni di persone e si suddivide in:

  • F/CFA occidentale (XOF), emesso da Banque Centrale des États de l’Afrique de l’Ouest (BCEAO), con sede a Dakar, e utilizzato in Benin, Burkina Faso, Guinea-Bissau, Costa d’Avorio, Mali, Niger, Sénégal e Togo, ovvero nei paesi che compongono la Union Monétaire Ouest Africaine (UMOA);
  • F/CFA centrale (XAF), emesso dalla Banque des États de l’Afrique Central (BEAC), con sede a Yaoundé, e utilizzato in Camerun, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale e Gaboon, ovvero nei paesi che compongono la Communauté Économique et Monétaire de l’Afrique Centrale (CEMAC).

Due monete, quindi, emesse da due istituti diversi, legate con una parità fissa all’Euro, con lo stesso valore (1 XOF = 1 XAF) ma differenti anche graficamente.

Il franco CFA nacque alla fine del 1945, la Francia all’epoca aveva il potere di emissioni valutarie nelle proprie colonie e nel 1948 venne ancorato al Franco francese (FRF); 1 CFA = 1,70 FRF.

Nel 1994 Francia e Fondo Monetario Internazionale decisero di svalutare pesantemente la valuta africana, fono a dimezzarla, decisione questa che ancora oggi alimenta numerose critiche.