Finanza e calcio: il rating

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Il legame tra calcio e finanza

E’ sempre più stretto il legame tra calcio e finanza. Oltre alle ingenti movimentazioni finanziarie che interessano il mondo del pallone, da qualche tempo a questa parte si sta cercando di introdurre nel calcio prassi e procedure proprie della finanza.

Così, dal prossimo anno, partirà dalla Lega Pro italiana l’esperimento del rating per le società calcistiche che militano in questa categoria.

Il rating nel calcio

Il rating è un giudizio che viene espresso da un soggetto esterno sulle capacità di una società di pagare o meno i propri debiti. Nell’esperimento calcistico il rating si baserà sulla valutazione che una commissione indipendente farà per verificare i dati forniti dai club, dopo la trasmissione dei bilanci.

Per l’attribuzione dei punteggi è stata prevista una metrica che tiene conto di quattro aree, ciascuna con un peso diverso per la determinazione della valutazione finale. Le quattro sezioni oggetto dell’analisi sono state individuate in quella economico-finanziaria, societaria e di governance; quella  infrastrutturale; quella relativa alle politiche del settore giovanile e, infine, quella della relazione con il territorio e degli aspetti sociali.

Un meccanismo complesso, capace di fare un radiografia completa delle società calcistiche, partendo dai conti e verificando il patrimonio che dovrà essere almeno pari al 70% dell’ammontare complessivo dei debiti societari.

L’obiettivo con il quale nasce “il sistema di rating di Lega Pro” è quello di lavorare su “standard minimi e buone pratiche per attribuire un rating ai club, premiare i più virtuosi e spingere i meno virtuosi a cambiare, riformando il calcio professionistico”.

La speranza è che questa volta uno strumento proveniente dal complicato mondo della finanza possa ridare credibilità al calcio nazionale.