I dazi doganali: di cosa si tratta?

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Quando parliamo di dazi doganali facciamo riferimento ad una tipologia di imposte indirette la cui applicazione riguarda i prodotti esportati ed importati. Vengono stabiliti dallo Stato che li impone ed il loro pagamento avviene di norma alla dogana, costituendo un rilevante introito fiscale per il governo del Paese.

In Europa sono previsti dazi doganali per tutto ciò che è diretto o proviene da Paesi che  non fanno parte della Comunità Economica Europea.

La loro origine risale al Medioevo: allora essi rappresentavano una sorta di tassa che gravava sulle merci che venivano scambiate tra i comuni, costituendo, di fatto, la maggior risorsa di tipo economico del tempo. Ci riferiamo ad un periodo, quello feudale, che venne seguito da una progressiva liberalizzazione che ebbe la propria principale manifestazione nella politica mercantilistica: quando il sistema di dazi interni si frantumò, cominciò a delinearsi un’organizzazione doganale di confine, che esiste ancora oggi.

Quando sono applicati i dazi doganali

I dazi doganali possono venire applicati, dunque, sia sui prodotti esportati che su quelli importati.

Il primo caso riguarda soprattutto i Paesi meno sviluppati, che hanno aderito a tale politica per sfruttare le proprie risorse naturali ed accrescere l’economia interna.

Il secondo caso è invece quello più frequente e riguarda, ad esempio, le imposte introdotte dal presidente americano Donald Trump sulle importazioni di acciaio ed alluminio negli Stati Uniti.

La scelta di applicare dazi sulla merce importata risponde ad una politica di tipo protezionistico, avendo il preciso scopo  di privilegiare le industrie e le produzioni interne al proprio Paese e conseguentemente di scoraggiare l’importazione di prodotti esteri.

Modalità di applicazione dei dazi doganali

Per quanto riguarda le modalità di applicazione, possiamo distinguere i dazi ad valorem e quelli specifici.

I primi sono determinati in base al valore, per l’appunto, dei prodotti in questione, mentre i secondi vengono stabiliti da caratteristiche come il peso, il numero, la superficie e la lunghezza della merce.

Il valore di ciascun dazio viene stabilito in base al valore stesso del prodotto a cui esso viene applicato, in termini di percentuale, ed alla sua tipologia.

A tale scopo esistono specifiche tabelle identificative per ogni tipologia di prodotto che può essere commercializzato, nonché un servizio online denominato TARIC, grazie al quale gli utenti possono accedere ad informazioni riguardanti il genere di prodotti scambiati alle dogane.

Naturalmente riuscire a calcolare con esattezza i costi dei dazi prima di effettuare un determinato acquisto non è semplice.

Si potrà però tener sempre conto che del fatto che, di certo, essi saranno tanto più alti quanto maggiore sarà il valore della merce e che, frequentemente, i prodotti di scarso valore alla dogana non vengono considerati.

Regina Picozzi