La distribuzione della ricchezza nel mondo

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A quanto ammonta la ricchezza mondiale? Secondo la settima edizione del Global Wealth Report, la pubblicazione del Credit Suisse Research Institute uscita lo scorso mese di novembre, la ricchezza mondiale ha raggiunto i 256.000 miliardi di dollari.

Tuttavia, negli ultimi dodici mesi, la crescita è avvenuta a rilento: soltanto dell’1,4% o, se volete, di 3.500 miliardi di dollari, tenendo solo il passo, quindi, con l’aumento della popolazione. In altre parole, nel 2016, la ricchezza pro capite tra la popolazione adulta, pari a circa 52.800 dollari, è rimasta invariata per la prima volta dal 2008.

Tra le maggiori economie, gli Stati Uniti e il Giappone hanno potuto registrare un considerevole incremento della ricchezza, mentre nel Regno Unito si è verificato un calo significativo a causa della svalutazione della moneta dovuta all’effetto Brexit.

Il divario sociale a livello di redistribuzione della ricchezza mondiale è enorme: il 45,6% (116,6 migliaia di miliardi di dollari) è concentrato nelle mani dello 0,7% della popolazione; vi è poi un 73,2% di individui che possiede meno di 10 mila dollari.

Nel report il concetto di ricchezza è definito come il valore degli investimenti finanziari e degli immobili (abitazioni) detenuti dalle famiglie, meno il debito. Lo studio si concentra sul patrimonio detenuto dalla popolazione adulta in più di 200 paesi, dai miliardari al vertice fino ai segmenti situati nelle fasce media e bassa della piramide della ricchezza. L’analisi, inoltre, ha contemplato la ricchezza di 4,8 miliardi di adulti e non ha incluso il patrimonio relativamente modesto di proprietà dei figli detenuto sui rispettivi conti.

La stima del Credit Suisse Research Institute  è che, entro il 2021, l’ammontare globale della ricchezza sarà intorno ai 334.000 miliardi di dollari. Speriamo distribuito diversamente!