Con la “Torta dell’Economia” per educare al risparmio, al dono, alla progettualità e alla solidarietà

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Se alla festa di compleanno hai una torta buonissima e molto costosa ma non ci sono i tuoi amici, non sei tanto felice

Questa la risposta ricevuta durante un’intervista nell’ambito delle mie ricerche da un bambino in merito al concetto di condividere risorse con gli altri per essere più felici, come per esempio una torta di compleanno.

Proprio questa “Torta” ha dunque ispirato il nome del progetto “La Torta dell’Economia. Un progetto per educare al risparmio, al dono, alla progettualità e alla solidarietà”: un percorso di educazione finanziaria dedicato alle classi 3^-4^,5^ delle scuole primarie. Esso è stato ideato dall’associazione FarEconomia e realizzato con la collaborazione dell’Università degli Studi di Udine, Orizzonti TV, la Cooperativa sociale PANDORA onlus e il sostegno del mondo della Cooperazione tramite Fondosviluppo.

Al progetto è stata associata la ricerca I soldi fanno la felicità? I bambini e gli usi sociali del denaro”.

Il progetto “Torta dell’Economia” è alla sua prima annualità ed è stato svolto nell’anno scolastico 2016/2017. La valutazione di impatto del progetto è stata svolta da un gruppo di ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con metodologia controfattuale.

Come si è svolto il progetto “Torta dell’Economia”?

Il percorso didattico si è svolto attraverso 3 incontri in classe svolti da un esperto (animatore didattico opportunamente formato), che svolge un protocollo definito di attività in classe (lettura di fiabe costruite ad hoc, esercizi, discussioni di gruppo) e aiuta i bambini nella costruzione del salvadanaio “la torta dell’economia” (cfr. foto sotto)”. Ogni incontro dura 2 ore e avviene alla presenza di almeno un insegnante.

Il percorso prevede

  • Incontro n. 1 (2 ore) avvio del percorso con focus sul concetto di risparmio + inizio della costruzione del salvadanaio + somministrazione di un questionario +
  • incontro n.2: (2 ore) focus sul concetto di progettualità e dono + proseguimento della costruzione del salvadanaio
  • incontro n.3: (2 ore) focus sul concetto di solidarietà + ultimazione della costruzione salvadanaio

Il salvadanaio prende la forma di una torta composta da 4 fette distinte assemblabili in un unico oggetto. Ogni “fetta” corrisponde a un salvadanaio a se stante, che può essere aperto – senza essere rotto – indipendentemente dalle altre “fette”. Il salvadanaio viene fornito ai bambini in forma non assemblata. Gli animatori guidano i bambini alla costruzione e alla personalizzazione del salvadanaio tramite decorazioni e disegni. L’oggetto richiama quattro diverse modalità di allocazione del denaro (risparmio, progettualità, dono e solidarietà)

Quali obiettivi si è prefisso il progetto “Torta dell’Economia”?

Gli obiettivi del progetto di educazione finanziaria sono stati quelli di:

  • aumentare il livello di alfabetizzazione finanziaria dei partecipanti (sostegno alla financial literacy, accrescere le conoscenze in ambito economico-finanziario);
  • promuovere l’interesse verso lo studio dell’economia e della finanza;
  • promuovere un orientamento pro-sociale sensibile ai bisogni e ai desideri dei componenti del gruppo di riferimento (dono) e alla collettività allargata (solidarietà);
  • sensibilizzare gli studenti sull’importanza di usare il denaro per fini diversi, tra cui: il risparmio a breve termine, il risparmio a lungo termine (progettualità), il dono e la solidarietà

 

Parallelamente, la ricerca sociologica e quella di valutazione hanno voluto raccogliere indicazioni utili alla riformulazione del progetto per migliorarne l’efficacia e condividere le informazioni sulla socializzazione economica dei minori con gli enti che si occupano di ricerca e didattica in ambito di financial literacy.

Le specificità del progetto didattico sono state:

  1. Progettazione interdisciplinare sulla base di una rigorosa analisi della letteratura scientifica (con focus sugli usi sociali del denaro, sulla costruzione della financial literacy e della felicità degli individui) con coinvolgimento di insegnanti nella progettazione dei materiali
  2. Progettazione coerente con le linee-guida OECD (2012, 2017)
  3. Definizione di obiettivi chiari e misurabili
  4. Presenza di educatori esterni esperti di animazione didattica opportunamente formati che hanno svolto il progetto in aula
  5. Approccio esperienziale tramite la costruzione di un oggetto realmente utilizzabile, esercizi e discussioni in aula con l’esperto
  6. Valutazione dell’impatto: il percorso si abbina aduna sperimentazione controllata svolta da un gruppo indipendente di ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.