Le agenzie per il lavoro: di cosa parliamo?

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Quando parliamo di “Agenzia per il lavoro” facciamo riferimento ad uno specifico ente privato che ha il fine di far combaciare domanda ed offerta, fornendo alle imprese servizi e strumenti, particolarmente in merito a ricerca, scelta e somministrazione del personale (sia a tempo indeterminato che a tempo determinato), intermediazione.

E’ necessario, prima di tutto, distinguerla dalla vecchia Agenzia interinale, alla quale viene spesso, seppur erroneamente, associata. In realtà l’Agenzia per il lavoro ne rappresenta il superamento, come spiegato e disciplinato dal decreto legislativo numero 27 del 10 settembre 2003, attuato nel 2018: al suo interno, infatti, sono descritti i precisi requisiti per poter svolgere questa attività.

Il suo compito è quindi sia quello di fornire un supporto alle aziende in termini di ricerca di personale, sia quello di aiutare i possibili dipendenti sostenendoli nella formazione e in seguito nella possibilità di trovare l’attività lavorativa più adeguata alle proprie competenze. Tutti gli individui che necessitino di trovare un’occupazione potranno quindi far pervenire all’agenzia il proprio curriculum corredato di una lettera di presentazione, chiedendo di venir inseriti nella banca dati, alla quale possono naturalmente accedere anche le imprese che, a propria volta, stiano cercando personale.

Esistono diversi tipi di Agenzia per il lavoro: quelle da somministrazione “generalista”, che si occupano di erogare intermediazione, manodopera, supporto nella ricerca e ricollocazione del personale; quelle di tipo specialistico, che diversamente seleziona lavoratori esclusivamente tramite contratti a tempo indeterminato; quelle che specificamente si interessano di intermediazione, pubblicando annunci di lavoro, gestendo i colloqui preliminari e preliminarmente la raccolta dei curricula e quelle per la ricollocazione del personale, che offrono un servizio di consulenza alle imprese nella selezione dei candidati più adeguati alle diverse esigenze.

Per poter aprire un’Agenzia per il lavoro è obbligatorio richiederne l’autorizzazione al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, oltre che rispettare una precisa e complessa procedura.

Naturalmente è necessario essere in possesso di determinati requisiti, tra cui essere costituiti in Società per Azioni e Società Cooperative, possedere spazi per gli uffici di ampiezza minima di 50 mq, poter versare un capitale sociale che sia compreso tra 25 mila e 600 mila euro (sulla base della tipologia di impresa), versare una cauzione di 350 mila euro in un istituto bancario per i primi due anni.