L’economia della famiglia: tutti i rincari previsti per il 2017

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Sulla base dello studio condotto dal Codacons in merito agli incrementi di spesa previsti per il 2017 in materia di prezzi e tariffe, nel 2017 si assisterà alla tanto attesa ripresa dei prezzi al dettaglio, rimasta più o meno immobile nel corso nel 2016. Il risultato sarà una quota aggiuntiva, a famiglia, di circa 300 euro per i costi diretti, 193 euro per i generi alimentari, cui andranno ad aggiungersi aumenti nel settore della ristorazione per una media di + 28 euro e in quello dei trasporti (aerei, treni, mezzi pubblici, traghetti, taxi, etc.) di circa + 64 euro, mentre la spesa prevista per viaggiare sulle autostrade subirà un aumento medio di 35 euro, secondo una richiesta di aumento tariffe precedentemente negata e già presentata al Ministero dei Trasporti da parte dei gestori autostradali per il 2017. Oltre a ciò, potrebbero incidere i numerosi ricorsi presentati proprio per recuperare gli incrementi dell’anno corrente rimasti sospesi.

Cresceranno, globalmente, anche le tariffe relative alle bollette di acqua, luce, gas e rifiuti, nonché le spese postali, quelle bancarie, quelle del carburante e delle assicurazioni: i servizi bancari avranno un aumento medio di 27 euro, quelli postali di 10. Con la crescita del costo del petrolio, per luce e gas assisteremo verosimilmente a rincari che andranno dai 30 ai 50 euro, mentre il carburante aumenterà mediamente addirittura di 175. Per acqua e rifiuti si tratterà di 55 euro aggiuntivi, mentre le spese relative a scuola, libri, istruzione e mense saranno aumentate di circa 100 euro per nucleo familiare. Non mancherà un aumento dei costi relativi alla salute: circa 40 euro in più. Il canone Rai scenderà di 10 euro, passando da 100 a 90, ma certo questo risparmio risulterà quanto meno esiguo se confrontato con il carico maggiore cui i cittadini andranno incontro.

Sia il Codacons che l’Onf (Osservatorio Nazionale di Federconsumatori) sono arrivati alla medesima conclusione in termini di previsioni, stimando la spesa totale per ogni famiglia, mediamente, addirittura a 1000 euro circa, per la precisione a 986 euro per il Codacons e a 771 per la Federconsumatori, il cui presidente Rosario Trefiletti ha sottolineato come il più preoccupante dei dati citati sia quello relativo ai servizi, visto che ad un aumento del petrolio non poteva che seguire un aumento delle bollette, e naturalmente la previsione di ulteriori crescite dei prezzi negli anni a seguire. “Per adesso si tratta ancora di rincari ridotti. Dobbiamo pensare al problema della disoccupazione, soprattutto giovanile, prima che i costi ricomincino a crescere in maniera più sostenuta”, ha dichiarato.

Ci si prepara ad un 2017 tutt’altro che leggero.