Leva finanziaria e leva operativa: di cosa si tratta?

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Quando parliamo di leva finanziaria ci riferiamo ad uno strumento utilizzato nel trading e che permette di usare denaro prestato da un broker, ovvero da un intermediario, per ottenere sul mercato delle posizioni maggiori di quanto si potrebbe fare autonomamente con un minor investimento, ottenendo potenzialmente profitti (o perdite!) più elevati.

Quella in assoluto più alta viene offerta dai broker sul mercato delle valute, in modo da poter generare profitti anche da movimenti impercettibili dei tassi di cambio.

Si tratta, quindi, di un meccanismo messo a disposizione proprio dai forex broker, ovvero dagli operatori finanziari che immettono sul mercato forex per conto di altri gli ordini di compravendita: in tal modo viene reso possibile aprire posizioni con un valore nettamente superiore alla cifra che verrà investita.

In qualità di intermediari, i broker (o in alternativa la società di brokeraggio a cui si decide di affidarsi) per trarre un guadagno dal servizio fornito si baserà sul differenziale tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita, detto “spread”.

Si parla di “effetto leva”, che consente perciò di ottenere cifre più elevate rispetto a quelle investite e dunque di generare profitti maggiori, ma che espone anche a maggiori perdite, benché sempre limitate a quanto è stato investito.

La leva finanziaria che abitualmente viene offerta dai forex broker è di 1 a 100: ciò significa che saranno sufficienti, ad esempio, 100 dollari per mettere in atto un’operazione di valuta da 10 mila, in quanto quel che rimane verrà messo dal broker.

In caso di errato investimento, si perderà comunque solo la cifra di iniziale di 100 dollari.

Esiste però un cosiddetto “margine”, rappresentato da quella specifica porzione del capitale che il broker richiede per poter coprire potenziali perdite. Esso varia a seconda del broker.

Intuitivamente, utilizzando una leva finanziaria alta si potranno ottenere guadagni più rapidamente in presenza di una corretta posizione aperta, rimanendo nella condizione di poter perdere al massimo la cifra totale investita.

La leva finanziaria è usata dagli investitori anche nel mercato del Forex: lo scopo è quello di ottenere dei profitti sfruttando le fluttuazioni dei tassi di cambio tra due diverse valute.

In questo caso, ovvero quello del Forex, viene utilizzata una delle leve più alte dei mercati finanziari, che può andare da 50:1 a 100:1 o a 200:1, in base al tipo di broker e al genere di investimento che si vuole realizzare.

Quando parliamo invece di “leva operativa” ci riferiamo ad uno specifico indicatore del rapporto esistente tra reddito e valore di una certa produzione, in relazione ad una serie di attività o ad un determinato investimento: questo strumento, diversamente dalla leva finanziaria, serve per comprendere quanto possa cambiare un reddito al variare dei ricavi. E’ quindi un importante indicatore della gestione di un’impresa.

Una modifica, in percentuale, di un certo fatturato può infatti dar luogo a variazioni del reddito superiori, creando un effetto moltiplicativo. Questo è ciò che per l’appunto fa la leva operativa, il cui calcolo è di conseguenza molto importante nella valutazione dei rischi d’impresa.