Modello 730: la dichiarazione precompilata 2017

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Le novità del modello 730

Molti i cambiamenti introdotti quest’anno in merito alla dichiarazione dei redditi, soprattutto relativamente all’arrivo del modello 730 precompilato, che com’è noto potrà essere presentato autonomamente entro il 23 luglio o tramite Caf e commercialisti entro il 7 luglio.

I contribuenti e tutti coloro che vogliono detrarre – ai fini Irpef sui redditi – le spese dell’anno che precede quello della dichiarazione, hanno l’obbligo di presentarla trasmettendo il modello 730 oppure il nuovo modello redditi ex Unico.

Spese per la casa

Tra le voci detraibili nel modello 730 precompilato, svariate sono quelle relative alle spese sostenute per la casa, oltre alla presenza di alcuni bonus inerenti gli immobili.

Oltre alla presentazione degli interessi passivi per i mutui ipotecari, i cittadini avranno la possibilità di richiedere la detrazione legata all’Ecobonus e al Bonus Ristrutturazioni, nonché al Bonus Mobili anche per le coppie giovani, che però non è stato rinnovato per l’anno in corso. In caso di immobili in locazione si potrà detrarre il canone, in base alle seguenti suddivisioni:

  • Per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale: se il reddito complessivo non va oltre i 15.493,71 euro, la detrazione massima sarà di 300 euro. Se il reddito complessivo supera la cifra suddetta ma risulta inferiore a 30.987,41, la detrazione potrà arrivare fino a 150 euro. In entrambi i casi si considererà il reddito imponibile assoggettato, eventualmente, alla cedolare secca.
  • Per gli inquilini con contratti a canone concordato o equo canone: se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro la massima detrazione sarà di 495,80 euro, se il reddito complessivo supera invece tale cifra ma non va oltre i 30.987,41 la detrazione potrà arrivare fino ad un massimo di 247,90 euro.
  • Per gli inquilini giovani, di età compresa fra i 20 e i 30 anni, la detrazione per canoni di locazione su contratti ex legge 9 dicembre 1998 n° 431 adibiti ad abitazione principale, la detrazione massima sarà di euro 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro.

Per quanto concerne la famiglia, tra le spese che è possibile elencare nella dichiarazione dei redditi vi è stata conferma per quelle scolastiche, quelle relative alla mensa dell’asilo e allo sport praticato dai figli a carico. Previsti premi da parte dell’Agenzia delle Entrate per le donazioni fatte alle scuole e sulla base di questo vi è stata conferma anche dello “School Bonus”, con meccanismo con credito di imposta al 65% diviso in tre quote annuali.

Nonostante l’arrivo online della dichiarazione precompilata, comunque, sarà ancora possibile utilizzare il modello cartaceo: lo si potrà presentare tramite il proprio datore di lavoro oppure portandolo al Caf. Tale possibilità è valida anche per chi non ha attualmente un datore di lavoro ma ha avuto un lavoro dipendente nel 2016: chi si trova in una posizione di credito, per poter ottenere un rimborso dovrà comunicare il proprio iban all’Agenzia delle Entrate.

Tra le novità di quest’anno vi è la possibilità, per i partner delle unioni civili, di presentare il modello in congiuntamente usufruendo di tutte le agevolazioni fiscali riconosciute normalmente ai coniugi. Vi sono poi novità anche per le coppie di fatto per quanto concerne il diritto ad ottenere detrazioni per ristrutturazioni di immobili (anche se la casa è di proprietà di uno solo dei due) e per utilizzare il bonus giovani coppie per l’acquisto dei mobili. Presente anche la detrazione del 50% dell’Iva per gli immobili di classe energetica A o B, sia per quelli nuovi che per quelli totalmente ristrutturati da un’impresa, nonché il credito d’imposta per la videosorveglianza. E’ stata poi resa operativa la detrazione Irpef del 19% dell’importo dei canoni di leasing nel caso di acquisto della prima casa per tutti coloro che all’atto della stipula del contratto avessero un reddito non superiore a 55.000 euro. Rientrano infine nel nuovo modello la detrazione del 65% delle spese per l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali finalizzati al controllo a distanza degli impianti di riscaldamento e climatizzazione.