Nasdaq e Nyse – seconda parte: indici quotati

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La prima parte di questo articolo si trova qui.

Nasdaq e Nyse rappresentano le due principali Borse operanti, in maniera diversa e con differenti titoli, nel Nord America e nel mondo.

Il Nasdaq è rappresentativo soprattutto del mercato high-tech, scelta in primo luogo da società di elettronica, con la conseguenza di possedere azioni più volatili e suscettibili di crescita.

Il Nyse, invece, avendo nel proprio contesto aziende storiche e blue-chip (ovvero ad alta capitalizzazione), gestisce solitamente azioni considerate più stabili.

La decisione di quotarsi sull’una piuttosto che sull’altra Borsa dipende necessariamente dalla diversa modalità con cui i due mercati vengono percepiti dagli investitori, nonché naturalmente dai requisiti richiesti e quindi dai costi da dover sostenere.

Dall’8 marzo 2006, data in cui il Nyse è passato dall’essere un mercato privato per oltre 200 anni al diventare un mercato pubblico, si può dire che comunque sia stata superata la principale differenza tra i due tipi borse.

Le azioni che vengono in entrambe quotate possono essere comprate e vendute da parte degli investitori e per tale ragione entrambi i mercati sono tenuti a rispettare i requisiti di deposito standard fissati dalla Securities and Exchange Commission (SEC). Essendo sia il Nasdaq che il Nyse società quotate in borsa, le loro azioni possono essere acquistate su piattaforme pubbliche.

Indici quotati

All’interno del Nasdaq si trovano quotati differenti tipi di strumenti finanziari: indici, azioni, ETF, opzioni.

Nel contesto degli indici, i principali sono:

  • Nasdaq Composite, per essere ammesso al quale l’utente deve possedere uno tra i previsti profili di sicurezza: American Depositary Receipts (ADRs), Common Stock, Limited Partnership Interests, Tracking Stocks, Real Estate Investment Trusts (REITs), Ordinary Shares o Shares of Beneficial Interest (SBIs);
  • Nasdaq Biotechnology Index, creato per le società di biotecnologia. L’indice è dedicato alle aziende di biotecnologia;
  • Nasdaq 100, vero fulcro della Borsa, che ingloba le 100 principali aziende non finanziarie quotate (sia statunitensi che straniere) operanti prevalentemente nei settori di tecnologia, commercio e biotecnologia. I più famosi titoli appartenenti a questo gruppo sono i cosiddetti FAANG (FacebookAmazonAppleNetflixGoogle), che complessivamente rappresentano ben il 36,18% dell’intero listino.

Anche nel contesto del Nyse si trova un’ampia varietà di strumenti finanziari: bond, ETF, indici, titoli e relative opzioni.

Ricordiamo che la Borsa Nyse è nota per essere la più grande borsa del mondo in termini di capitalizzazione di mercato, con imprese estere quotate che hanno sede in ben 38 differenti Paesi.

L’indice rappresentativo della performance di tutti i titoli quotati nel suo contesto è il Nyse Composite Index, in cui sono compresi più di 1.900 titoli (di cui ben 1.500 e oltre sono società statunitensi), tra cui azioni estere, fondi immobiliari, American Depositary Receipts e scorte di monitoraggio.

Nell’ambito degli indici quotati, il principale è senz’altro l’S&P 500, che venne istituito nel 1957 dall’agenzia omonima. Esso contiene ben 500 titoli di altrettante aziende.

 Regina Picozzi