Perché una fiction sull’educazione finanziaria

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E’ da oggi on line il trailer della web serie dedicata da Orizzonti TV all’educazione finanziaria. Da mercoledì 31 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio e nell’ambito del Mese dell’Educazione Finanziaria, saranno live i primi due episodi.

Una sceneggiatura, una casa, otto episodi cinque personaggi e tante risate. Con un linguaggio semplice e scene divertenti tra gag di giovani protagonisti che sognano di aprire un risto-teatro a base di sushi e spettacoli comici, ma senza un piano preciso su come affrontare le spese economiche, le otto puntate della web serie “Home Banking – Come capire i misteri della Finanza ed essere felici” trattano le principali tematiche economiche e finanziarie, senza un format “didattico” ma con l’obiettivo di rappresentare concetti e comportamenti come strumenti utili per potersi districare nelle scelte quotidiane.

La domanda a questo punto risulta naturale: perché una fiction sull’educazione finanziaria?

Nello specifico l’idea è quella di affrontare n. 8 tematiche bancarie in mini-fiction dedicata ognuna a un singolo tema: e i nostri testimonials sarebbero sempre un gruppo di amici e le loro buffe avventure quotidiane. Avventure che finiscono per aver bisogno di un sostegno economico e di un servizio specifico bancario, che “Ella” chiarisce e specifica dall’alto della sua moderna concezione della tecnologia e freschezza di pensiero. Il messaggio risulta chiaro e forte: modernità, semplicità, tecnologia, assistenza. Un “nucleo familiare” che riassuma in sé le caratteristiche di un tipico gruppo di giovani italiano – in chiave divertita e leggera – e aiuti l’immedesimazione del pubblico, come succede in ogni telefilm di successo.

Perché l’educazione finanziaria ha fino ad oggi assunto toni “didattici” e improntati su un contenuto meramente informativo ed educativo: un messaggio che parte da un esperto e si propone di raggiungere la popolazione, coloro da “istruire”.

Con Home Banking, il passaggio è “dalla Bibbia al Vangelo”, diremmo fra il sacro e il profano. I concetti di educazione finanziaria fanno leva sui comportamenti e sulle immagini. C’è il concetto, ma c’è ancora in più evidenza l’esempio. Un esempio che non proviene da un docente esperto, ma da un’amica, da un convivente.

Il ruolo che possono avere le immagini e i comportamenti è noto alle corporations della pubblicità  ma soprattutto alla ricerca scientifica in campo psicologico e comportamentale. Le immagini e i comportamenti che fanno da sfondo ad un concetto non sono “neutri” rispetto al concetto stesso. Attivando concetti e associazioni nella mente rendono quel concetto presente e rilevante nel momento della scelta. Quando staremo per decidere se risparmiare o meno, se indebitarci o meno, e così via.  Tecnicamente gli esperti chiamano questo processo “Priming”.

Allo stesso tempo, è parimenti noto che il nostro comportamento risulta influenzato da norme sociali: semplicemente, abbiamo a cuore ciò che gli altri pensano di noi e ciò che è giusto per gli altri. Un messaggio di educazione finanziaria che passa attraverso nostri “peers” è tecnicamente un messaggio più efficace.

Da ultimo c’è tutt’oggi un problema di ingaggio delle giovani generazioni rispetto ai temi dell’economia e della finanza. Con questo progetto si è voluto inserire l’educazione finanziaria in un contesto di intrattenimento, per coinvolgere e soprattutto, per includere.

Con questa iniziativa, nel mese dell’educazione finanziaria Orizzonti.tv, la prima web tv dedicata a questi temi, rilancia il proprio impegno a supporto dell’alfabetizzazione finanziaria della popolazione, con un format innovativo e un linguaggio accessibile a tutti.

Stay tuned!

Alessandro Ceccarelli