RC auto: gli italiani crescono nel merito ma pagano premi maggiori

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Secondo quanto riportato dai dati elaborati nel secondo semestre 2016 da Segugio.it – il comparatore online leader nel settore assicurativo per auto e moto –  il premio per le Rc auto risulta in crescita: nello specifico, la tariffa media è in aumento del 7,4% rispetto all’inizio del 2016.

La stipula delle polizze con riferimento ad autovetture di cui si era già in possesso si aggira attorno al 77%, percentuale comunque in salita rispetto al secondo semestre del 2015 (quando tale dato si attestava su meno del 76%). Soltanto il 5,6% delle polizze è stato invece riferito all’acquisto di auto nuove, mente poco più del 17% ad auto usate. E’ arrivata ad oltre il 60%, sempre nel semestre in corso, la percentuale di polizze per assicurare moto già possedute (anch’essa in crescita rispetto al secondo semestre dello scorso anno), con un parallelo aumento relativamente alla stipula di contratti assicurativi per moto appena acquistate: parliamo di una percentuale del 9,9%, ovvero del valore più alto registrato finora sul sito di riferimento Segugio.it.   E’ diminuita, invece, la percentuale delle polizze richieste per l’acquisto di moto usate (29.7%), tenendo presente anche il fatto che tali motoveicoli – circolanti in Italia – risultano essere sempre più vecchi, con una media di 9 anni di età.

A controbilanciare l’aumento del premio medio per le autovetture, si è registrata una percentuale nettamente in crescita degli utenti che, negli ultimi due anni, sono rientrati nella prima classe di merito, attualmente del 58,5%. Valore, anch’esso, mai registrato prima su Segugio.it.

Questo dato ha come conseguenza il fatto che, mediamente, nonostante l’aumento del premio medio menzionato, l’Rc auto inciderà meno sulle spese di fine anno degli automobilisti rispetto al 2015 di questi tempi.

Secondo il rapporto redatto da Abusdef e Federconsumatori, infatti, che hanno analizzato quanto le varie voci di spesa delle famiglie italiane pesino sulle uscite nel periodo natalizio, l’assicurazione stipulata per le auto assorbirà complessivamente 5,1 miliardi di euro, ovvero una cifra più bassa dell’1,9% rispetto al 2015.

Oltre alla motivazione legata al Bonus Malus citato, naturalmente tale evidenza è il risultato della costante diffusione in rete di tariffe accettabili: il costo medio dei preventivi per Rc auto è di 751,81 euro, il 4% in meno rispetto allo scorso anno.