RECENSIONI: Antonio Foglio, “Il marketing bancario“ – Milano, Hoepli 2017

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Quando si sfoglia un libro di questo tipo la prima domanda, forse abbastanza impietosa, ma altrettanto spontanea, che ci si pone è: ma c’era proprio bisogno di un altro volume dedicato al marketing bancario su cui esiste già una bibliografia pressoché sterminata?

L’autorevolezza di Antonio Foglio con le sue molteplici esperienze accademiche e consulenziali e l’impegno profuso nel corso degli anni da questo studioso nell’approfondimento di ambiti specifici del marketing (dall’agroalimentare, alla moda, al turismo, allo sport, solo per citarne alcuni ) già di per sé costituiscono delle valide credenziali per inoltrarsi con fiducia nella lettura di questo libro che si presenta con un impianto sistematico, decisamente robusto e approfondito.

Scorrendone, poi, le pagine, la sua lettura non lascia delusi non solo per la completezza degli aspetti toccati, ma  anche per un’altra sua caratteristica sicuramente apprezzabile: la molteplice funzionalità. Si è, infatti, in presenza di un’opera che si può raccomandare agli studenti che approcciano questa materia nei propri percorsi universitari, ma la cui lettura si rivela altrettanto indispensabile per quanti si trovano calati nell’operatività del mondo bancario, sia pure a differenti livelli di responsabilità.

Inoltre, la comprensione delle problematiche legate a un contesto di riferimento in forte evoluzione, quale lo scenario economico finanziario delineato su base nazionale ed internazionale, costituisce un’altra freccia all’arco di questo interessante volume che abbraccia con chiarezza espositiva anche gli aspetti più complessi ed innovativi del marketing bancario; aiutando, così, il lettore anche più sprovveduto, sia ad individuare risposte adeguate ai propri interrogativi , sia ad incamminarsi con rinnovato impegno sulla strada di quegli approfondimenti utili a mantenersi al passo con i tempi.

Ecco, perché, giunti alla conclusione del libro, la risposta all’interrogativo iniziale non può che essere  decisamente positiva, non potendosi non apprezzare il notevole valore aggiunto offerto da questa opera, sia sul piano conoscitivo, sia su quello dell’arricchimento delle competenze operative specifiche.