RECENSIONI: Emiliano Di Carlo, ”Interesse primario dell’azienda come principio-guida e bene comune” Torino, Giappichelli Editore 2017

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In un’epoca in cui il rapporto tra etica ed economia è nuovamente posto al centro dell’attenzione e risulta arricchito di nuove valenze ideologiche, merita di essere segnalato questo libro per l’originalità dell’impostazione e per l’acutezza dell’analisi sviluppata.

Come ricorda l’A. nell’ introduzione, il libro è il frutto di una ricerca pluriennale che si è avvalsa di significativi apporti maturati sul campo in virtù degli esiti di un’ intensa azione formativa, svolta a livello universitario, post universitario e aziendale.

Al concetto dell’interesse primario aziendale Di Carlo arriva dopo un paio di capitoli dedicati, rispettivamente, da un lato alla definizione degli “attributi che consentono di tracciare i confini dell’azienda , nonché le sue condizioni di esistenza e funzionamento“; dall’altro all’analisi delle forze interne ed esterne all’azienda “che condizionano la scelta e il raggiungimento del fine aziendale“. Incluso il rapporto tra etica ed economia.

Dopo aver accuratamente esaminato  le componenti dell’interesse primario aziendale – il soddisfacimento dei bisogni attraverso la produzione di beni e servizi utili e  la creazione di valore sostenibile – , nella parte rimanente di questo libro ampio spazio viene riservato all’analisi della “mission aziendale“ e al contenuto degli elementi dell’interesse primario in relazione alle diverse classi di aziende considerate ( imprese , amministrazioni pubbliche e organizzazioni non-profit).

Leggendo questo libro, dall’impianto concettuale robusto e originalmente innovativo nella rivisitazione dei tradizionali studi aziendalistici,  si trae la convinzione di pervenire a una tappa importante di un percorso articolato e complesso , che colloca l’obiettivo del bene aziendale in quello ben più ampio del bene comune. Con un futuro sviluppo, già delineato nelle sue linee direttrici portanti , quasi a prefigurare una sorta di reciproca promessa tra l’A. e i lettori di ritrovarsi, tra qualche tempo, a valutare insieme gli esiti di nuovi importanti passi in avanti in questa materia così affascinante e (forse insospettabilmente per molti) densa di molteplici stimolanti implicazioni.