Sostenibilità green: l’Italia come si comporta?

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Tutti sappiamo che il nostro pianeta non dispone di risorse illimitate e che, di conseguenza, sviluppare ed alimentare un senso di responsabilità e di rispetto in tutti i cittadini sia di importanza fondamentale.
Il concetto di “eco-sostenibilità” si fonda proprio su questo, ovvero sulla capacità dell’essere umano di proteggere l’ambiente in cui vive: gli animali, la natura, l’intero ecosistema.

A tale scopo esistono, naturalmente, numerose modalità possibili di azione, dalle più piccole a quelle più imponenti. Qualunque forma di attenzione, di accorgimento, di impegno da parte di ognuno di noi rappresenta un vero e proprio contributo alla salvaguardia del mondo di tutti. 

Come contribuire alla salvaguardia dell’ambiente

Avete mai sentito espressioni come “eco-friendly”, “earth-friendly”? Sicuramente sì. Bene, significa che qualcosa è “friendly” per l’ambiente, non gli nuoce ma avviene a garanzia della sua difesa.

Qualche esempio? Scegliere prodotti locali (o a km 0), abituarsi al riciclo, decidere di riparare quel che si rompe (se possibile) anziché istintivamente gettarlo via e ricomprarlo, usare i servizi di car sharing (o di car pooling, dove l’auto è condivisa) se disponibili, e utilizzare la bicicletta ogni volta che essa può sostituirsi all’automobile; ancora, diminuire l’uso delle luci nella propria abitazione e prediligere le forme di energia provenienti da fonti rinnovabili.

Tante e diversificate possono essere, ogni giorno, le azioni che ogni persona, ogni città, ogni Paese può mettere in atto, facendo la differenza.

L’Italia e la sostenibilità ambientale

Forse vi starete chiedendo come si comporti l’Italia dal punto di vista della salvaguardia ambientale.

Sicuramente l’attenzione dei cittadini italiani a riguardo sta crescendo, sia rispetto alle energie rinnovabili, che alla mobilità elettrica, nonché all’importanza della ormai nota raccolta differenziata: lo scorso anno il nostro Paese è risultato primo in Europa per il riciclo dei rifiuti, con una percentuale di ben il 79% del totale, come evidenziato dal Decimo Rapporto Greenitaly della Fondazione Symbola e di Unioncamere che è stato presentato a Roma il 29 ottobre scorso.

L’Italia ha quindi una buona efficienza dal punto di vista ambientale, se consideriamo che ben un’azienda su tre ha intrapreso la scelta della sostenibilità: 90 mila in più rispetto al 2018. Non di scarso rilievo il dato che riporta il fatto che alla suddetta accelerazione stiano contribuendo in modo rilevante le imprese degli under 35, puntando proprio sulla green economy.

Ma c’è ancora molto da fare e da capire.

A dispetto di un interesse crescente verso i temi “green”, infatti, meno della metà della popolazione italiana sostiene di essere sufficientemente informata dal punto di vista delle energie rinnovabili o di desiderare un’automobile di tipo ecologico, mentre una percentuale incredibilmente esigua sceglie di utilizzare fonti di energia rinnovabile nelle proprie abitazioni, come messo in luce dal sondaggio che Enel Green Power ha commissionato all’Istituto Piepoli. Attraverso ben 1210 interviste è stato evidenziato il rapporto dei cittadini cittadini italiani con l’eco-sostenibilità, tenendo conto delle loro effettive abitudini di consumo.

 

di Regina Picozzi