Tasse 2020: cosa cambia con la nuova Legge di Bilancio?

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La Legge di Bilancio 2020 si prepara ad apportare numerose modifiche che incideranno sulle finanze dei cittadini italiani, preoccupati del possibile aumento di tasse ed imposte.
Sulla base di quanto stimato dall’associazione dei consumatori Codacons, infatti, si potrebbe giungere ad una crescita di spesa di oltre 230 euro l’anno a famiglia già solamente per le nuove tasse che verranno introdotte.

Nuove tasse in arrivo per le famiglie

“Il conto finale è presto fatto: 6,1 miliardi di nuove tasse che equivalgono solo nel 2020 ad un aggravio di spesa pari a 234 euro a famiglia, ossia 101 euro di tasse e balzelli a cittadino, neonati compresi. Con la possibilità, inoltre, che le famiglie reagiscano alle nuove misure del Governo riducendo ulteriormente i consumi, con enorme danno per l’economia italiana”, ha dichiarato il Codacons.

Certo è che sono sicuramente cospicue le risorse da dover stanziare per poter evitare di alzare la soglia dell’IVA, che per rimanere tale necessiterà di ben 23 miliardi di euro. È proprio per questa ragione che probabilmente verranno messi in atto numerosi cambiamenti rispetto alla situazione attuale.

Tasse 2020, cosa accadrà con la nuova Legge di Bilancio?

Si prevede infatti un aumento per tutta una serie di tasse, che andranno dalle imposte per l’acquisto della prima o seconda casa fino alla cedolare secca sugli affitti a canone concordato. A ciò si aggiungerà una stretta all’utilizzo in compensazione dei propri redditi fiscali che interesserà in particolare i titolari di partita IVA, per i quali si modificherà la sorte del regime forfettario, con la conseguenza che, in considerazione dell’introduzione di nuove limitazioni, molti rivaluteranno la convenienza del permanere nel regime fiscale agevolato.

Andando ad esaminare nel dettaglio quel che accadrà in base alla nuova Legge di Bilancio.

In merito agli aumenti:

  • La cedolare secca sugli affitti passerà dal 10% al 12.5%;
  • l’imposta ipotecaria e quella catastale sui trasferimenti immobiliari esenti da IVA passeranno da 50 euro a 150 euro ognuna;
  • verranno tassati i redditi che derivano da locazioni di tipo commerciale, poiché la cedolare secca del 21% non ha avuto proroga;
  • verranno inseriti dei limiti di reddito per poter beneficiare delle detrazione Irpef del 19%, elemento che accrescerà la pressione fiscale sui contribuenti con reddito più alto;
  • la tassa sulla plastica, applicata a tutti gli imballaggi (comprese le bottiglie per le bevande) aumenterà di 1 euro al chilo, ma vi sarà esenzione per gli imballaggi completamente riciclati. Ma esiste la possibilità che tale tassa venga dimezzata, sia nella cifra che nel numero dei prodotti cui applicarla, e che venga rinviata al prossimo luglio o addirittura all’anno venturo;
  • la tassa sullo zucchero, applicata esclusivamente alle bevande zuccherate, avrà un aumento di 10 euro ogni 100 litri;
  • vi sarà una crescita dell’imposta su slot machine e video lottery (ma non, come si pensava in principio, sulle vincite del Gratta e Vinci e del Superenalotto;
  • la tassa sulle auto aziendali verrà applicata al 100% rispetto al valore del veicolo per le auto di grossa cilindrata ed emissioni di oltre 160 grammi di CO2 ogni Km, al 60% su tutte le altre tipologie di veicoli aziendali e al 30% sulle auto elettriche, sulle ibride e sui mezzi commerciali;
  • vi sarà un aumento della tassa di soggiorno fino a 10 euro.

In merito alle riduzioni:

  • L’IVA dovrebbe passare dal 22% al 5% per gli assorbenti compostabili o lavabili;
  • riguardo alla RC auto, vi potrà essere un’unica classe di merito per tutti i veicoli (auto e moto) dei soggetti appartenenti al medesimo nucleo familiare, a patto che non si siano verificati incidenti con esclusiva o principale o paritaria responsabilità negli ultimi 5 anni.

La Legge di Bilancio 2020, che entrerà in vigore dal prossimo 1° gennaio 2020, verrà approvata in via definitiva entro il 31 dicembre 2019.

 

Regina Picozzi